TUTTO E’ ENERGIA





KI

Cos’è l’energia?


Qualunque organismo ha bisogno di energia per vivere. 
L’energia è legata a tutte le attività umane: quando pensiamo o ci
muoviamo utilizziamo l’energia immagazzinata nel nostro corpo e tutti
gli oggetti che ci circondano o di cui facciamo uso hanno bisogno di
energia per funzionare o ne hanno avuto bisogno per essere costruiti;
l’energia illumina e riscalda le nostre case, ci permette di spostarci,
alimenta gli strumenti con i quali produciamo il cibo e così via.




 “L’Energia è causa di tutte le produzioni e di tutte le distruzioni”

 Neijing Suwen

Il KI è la Forza che ha dato impulso alla formazione dell’Universo ed è ciò che costituisce il
Cosmo stesso. L’ Essere Umano è parte inscindibile di questo Campo Energetico e obbedisce alle stesse Leggi. Il KI dell’Uomo attinge dal KI dell’Universo. Uomo e Universo sono sistemi organizzati che si sostengono attraverso processi energetici interdipendenti.


L’Energia va dove il pensiero è pilotato: prova a NON PENSARE ad una Mela… hai sicuramente visualizzato una Mela, perchè il nostro cervello funziona per immagini e associazioni di immagini. Quello che pensiamo, quello a cui concentriamo le nostre energie, quello otteniamo.

 

“Si possono raggiungere Salute e Benessere solo rimanendo centrati nello spirito, guardandosi dalo sprecare energie, promuovendo il costante flusso di KI e sangue, mantenendo un armonioso equilibrio tra yin e yang, adattandosi al cambiamento delle stagioni e alle influenze cosmiche annuali e rafforzando se stessi preventivamente. Questa è la via per una vita lunga e felice”

Neijing Suwen Cap.2








Viviamo continuamente immersi nello STRESS e SENZA ENERGIA

    Afferma
Aïvanhov: “Quando un uomo e una donna s’incontrano,
riproducono l’incontro del fuoco e dell’acqua. Se non
sanno come agire nei confronti l’uno dell’altra, la
donna (l’acqua) evapora, e l’uomo (il fuoco) si spegne.
Dato che il fuoco e l’acqua possono distruggersi a vicenda,
se ne deduce che sono nemici. In apparenza, è vero, gli uomini
e le donne non smettono di lottare gli uni contro gli altri; e tuttavia,
se si cercano c’è una ragione, e occorre scoprirla.
La ragione è che essi sono i rappresentanti dei due principi
cosmici che insieme creano la vita. Ma per creare veramente la vita
invece di distruggersi, non bisogna permettere che l’acqua
e il fuoco entrino direttamente in contatto. L’acqua deve
essere versata in un recipiente e posta sul fuoco; così,
il fuoco esalterà l’acqua e si sprigionerà un’energia
considerevole, grazie alla quale i due metteranno in moto il mondo
intero”.
  
Molte
piante benefiche hanno la capacità di purificare ed armonizzare la
struttura psico/fisica e sottile/energetica dell’essere umano, ed in
particolar modo, alcune
di esse catalizzano dei processi di trasmutazione (trasformazione del
potenziale sessuale in energia) e sublimano l’energia risultante verso i
piani superiori dell’essere, in funzione delle specificità delle piante
utilizzate.
Le
piante possono essere utilizzate in molti modi, a seconda dell’aspetto
che vogliamo risvegliare nel nostro essere, ad esempio possono essere
utilizzate in una certa sequenza o in detrminati periodi a seconda dei
cicli produttivi delle secrezioni sessuali, rispettivamente maschili e
femminili, o possono essere combinati ed utilizzati in preparati
specifici.
ERBE AFRODISIACHE ED ESTRATTI NATURALI  

Il termine
“afrodisiaco” data almeno 5.000 anni. Derivato da Afrodite, la dea greca
dell’amore e della bellezza, gli afrodisiaci comprendono bibite, cibo, odori,
erbe, prodotti chimici e altre sostanze che incrementano la libido.

Le piante afrodisiache agiscono direttamente sul
sistema ormonale, regolando la secrezione delle ghiandole (surrenali,
ipofisi e pancreas). La loro attività terapeutica si esplica su più
fronti: aumentano la fertilità, curano la secchezza vaginale, incrementano l’energia e la libido e combattono la depressione.

Di seguito  alcune delle principali piante che “fanno bene all’amore”, indicando come trarne il maggiore beneficio: 

  • Il Ginseng: è una radice, proveniente dalla Cina e dalla Korea, impiegata negli stati di affaticamento, per migliorare la resistenza fisica e mentale. Sembra che i ginsenosidi,
    principi attivi della pianta, abbiano attività estrogeno-simile, che
    stimola un maggiore afflusso di sangue al corpo cavernoso, permettendo un’erezione più vigorosa.
    Gli studi scientifici che ne sono seguiti e che sono tuttora in corso
    hanno cercato di evidenziare i meccanismi d’azione e i principi attivi
    presenti in questa pianta, nel trattamento dell’impotenza e delle disfunzioni erettili nell’uomo, e per risvegliare il desiderio sessuale nella donna.
  •  Il Guaranà: definito “fonte della giovinezza”, è una pianta rampicante che gli Indios dell’Amazzonia utilizzano come stimolante della vitalità e del vigore dell’organismo, per ottenere effetti positivi sulla durata del rapporto. Rinnova l’energia sessuale, aumenta la possibilità di raggiungere l’orgasmo e la sua intensità, oltre a migliorare le prestazioni sessuali. 
  • L’Eleuterococco: elisir di lunga vita siberiano, stimola il metabolismo ed riequilibra l’energia.
    È impiegato nel trattamento delle turbe sessuali e nella frigidità
    femminile, perché è in grado di regolare la secrezione degli ormoni,
    stimolare le ghiandole surrenali e sessuali, con un conseguente aumento
    della libido.
     
  • Catuaba:
    è una pianta della foresta Amazzonica. Gli indigeni Tupi Guarani
    ne sfruttano da anni le proprietà contro l’ impotenza maschile e la
    frigidità femminile.
     
  • La Rodhiola rosea in Siberia, veniva regalata agli sposi per garantire loro una prole sana e numerosa. Apporta benefici effetti sul tono dell’umore,
    la cui alterazione può compromettere il sistema immunitario,
    determinare squilibri ormonali, interferire con l’apparato
    cardiovascolare, causando stati depressivi e disfunzioni. La pianta è
    usata per fornire una spinta al desiderio oltre ad avere un effetto positivo sulla funzione sessuale, migliorando la soddisfazione, il piacere e la risposta agli orgasmi.
     
  • La Damiana è uno stimolante psicofisico
    sudamericano, impiegato con ottimi risultati nella cura dell’impotenza e
    della frigidità specie se di origine psicologica. Contiene alcaloidi
    che stimolano direttamente gli organi sessuali, aiuta a tonificare le
    mucose degli organi riproduttivi ed è efficace contro l’ansia da prestazione, soprattutto se si soffre di eiaculazione precoce.
     
  • La Maca la medicina tradizionale andina consiglia questo tubero in caso di fatica, stress,
    convalescenza, calo del desiderio sessuale e sterilità. Durante la
    colonizzazione spagnola la radice di maca fu utilizzata con successo per
    migliorare la fertilità dei cavalli. Studi scientifici hanno dimostrato
    che i tuberi sono capaci di regolare il sistema ormonale sia maschile, che femminile, di agire sulla produzione e la qualità del seme, di ridurre la secchezza vaginale e migliorare l’eccitazione, dando così un impulso alla libido e al rapporto sessuale. 

AFRODISIACI: cosa sono?

Esistono centinaia
di prodotti ben noti per le loro qualità afrodisiache, ovvero per la loro capacità di agire come stimolanti sessuali.

Alimenti:
acciughe, ostriche, caviale, lardo, liquirizia, chili, curry, cioccolato,
cosce di rana, carne di struzzo, tartufi, pomodori, cetrioli, punte di
asparago, nocciole, fragole, petali di rosa canditi.
Bibite: alcool
ed infusi afrodisiaci.

Odori: profumi
e colonie contenenti muschio, oppure ormoni chimici. 

ALIMENTAZIONE e Sesso

ASPARAGI: Grazie anche al suo aspetto, l’asparago è da sempre considerato un alimento afrodisiaco

AVOCADO:gli antichi Atzechi chiamavano l’avocado “l’albero testicolo” anche a causa della forma del frutto.

CAVIALE: E’ un cibo ricco di zinco, un minerale essenziale per la formazione dello sperma.


CHAMPAGNE: La fama ed il prestigio di questo vino, associato all’azione inibitoria ed eccitante dell’alcol, è ciò che serve per dare un tocco di romanticità e sensualità alla serata.

CACAO e CIOCCOLATA: Per gli Atzechi era il cibo degli dei. Il cioccolato, quello buono, è ricco di antiossidanti e sostanze eccitanti come la teobromina e la feniletilamina.

FICO: Utilizzato dagli antichi Greci per celebrare i raccolti durante un rito propiziatorio a sfondo sessuale

MANDORLA: Forma e ricchezza in  nutrienti fanno della mandorla un altro cibo dalle presunte proprietà afrodisiache.

PEPERONCINO: Spezia molto conosciuta ed apprezzata grazie anche alle
sue presunte
proprietà afrodisiache. Grazie ad alcune sostanze in esso contenute il
peperoncino stimola la vasodilatazione periferica aumentando l’afflusso
di sangue  agli organi genitali.
Per questo motivo il peperoncino è con tutta probabilità l’alimento
che più di ogni altro possiede delle
reali basi scientifiche sui cui si fondano le sue proprietà
afrodisiache.Un consumo eccessivo di peperoncino è controindicato a chi soffre di acidità di stomaco, ulcera e gastroenteriti.

OSTRICHE E MOLLUSCHI: Conosciuti ed apprezzati sin dai romani per le loro proprietà afrodisiache, sono
inoltre molto ricchi di nutrienti e minerali. Possono essere consumati
con una certa tranquillità anche da chi soffre di colesterolo alto (stando comunque attenti
a non esagerare).

 

AFRODISIACI
ed
i sei sensi
Gli afrodisiaci possono influenzare
questi sensi singolarmente o in combinazione fra loro. I più
importanti recettori degli afrodisiaci sono Vista, Udito, Odorato,
Tatto, Gusto e, ultimo ma non meno importante, la Mente.

Che ci crediate o no, esistono alcune prove scientifiche per taluni reputati afrodisiaci. Alcuni
ricercatori ammettono che differenti specie di erbe e di piante sono
riconosciute incrementare il desiderio sessuale.

Altri medici utilizzano erbe e prodotti naturali nelle loro
cliniche. Essi credono che l’uso dei prodotti naturali, in
abbinamento con un sano stile di vita, può migliorare la vita
sessuale di ognuno e trattare impotenza e frigidità.

 

Immaginazione, complicità e gioco.
 Sono questi i presupposti su cui si basa il potere afrodisiaco di certi cibi



AFRODISIACI e cibo 


Il termine afrodisiaco data almeno 5.000 anni. Secondo il Dizionario degli Afrodisiaci di H. E. Wedeck, il termine
“afrodisiaco” deriva dal mito di Afrodite, dea greca dell’amore, la quale uscì dal mare entro una conchiglia d’ostrica.

I cibi afrodisiaci non sono certamente un’invenzione moderna. La
loro origine risale all’antichità, dalle culture egiziana, greca e
romana.


I cosiddetti afrodisiaci sicuri, come le banane, gli asparagi e le
carote, le cui forme ricordano l’organo sessuale, vengono consumati da
alcuni per migliorare il desiderio sessuale.

Altri consumano parti di animali acclamate come potenti
afrodisiaci. La consumazione di parti di animali può risultare
disgustosa per alcuni, mentre altri sono invece desiderosi di provare
taluni particolari ingredienti
afrodisiaci atti a migliorare il piacere sessuale. 


Le spezie AFRODISIACHE

 


– Chiodi
di garofano:
È
uno dei più potenti afrodisiaci naturali. È inoltre efficace per
combattere la fatica mentale, come pure la perdita di memoria.

– Coriandolo:
I
suoi semi seccati posseggono degli effetti euforici, specialmente nelle donne.
Viene utilizzato in infusione nel vino. Tuttavia si raccomanda agli uomini
di non abusare della sostanza, per evitare effetti opposti.
 – Gelsomino: Questo
delizioso fiore viene coltivato in tutto il mondo, ma é il gelsomino
spagnolo ad essere principalmente utilizzato per profumare
liquori. Attenzione: i semi di gelsomino sono velenosi. 

– Ginger:
È
utilizzato in bevande destinate ad eccitare i sensi. Assunto in dosi
ragionevoli, causa degli impeti salutari; in dosi eccessive irrita
l’intestino.

-Noce
moscata:
Non
particolarmente efficace per le donne, possiede la reputazione di essere la
migliore alleata dell’uomo. Proviene dall’isola di Banda, Indonesia.

– Origano:
In
infusione è un buon agente eccitante.
– Pepe
di Cayenna:
Contiene
una grande quantità di vitamina C. È un’agente eccitante che stimola la
circolazione. Il piccolo chili rosso o verde messicano, possiede le
stesse qualità.

– Rafano:
La
sua polpa ha proprietà afrodisiache.

– Sedano:
Il
sedano contiene le vitamine A, C, B, P e minerali. È eccellente per i
muscoli ed aiuta la liquefazione del sangue; riduce inoltre il livello di
colesterolo ed aiuta a mantenere le arterie pulite. Gli antichi Romani
dedicavano il sedano al dio Plutone, dio del sesso e dell’inferno.

– Senape:
Stimola
l’azione delle ghiandole sessuali. Esistono tre qualità di senape: nera,
bianca e gialla, proveniente dall’India. La senape bianca ha conosciuto un
notevole successo nel MedioEvo.

– Timo:
Tonico
nervoso con effetti afrodisiaci. È anche un buon purificatore del corpo. 

– Vaniglia: Possiede
effetti euforici e può essere consumata a volontà. Combatte l’astenia
sessuale, agendo sul sistema nervoso centrale e, per mezzo del suo odore,
agisce indirettamente come stimolante sessuale.

– Zafferano:
Possiede
proprietà stimolanti delle zone errogene. Studi hanno provato che ha
effetti similari a quelli degli ormoni. Attenzione al suo consumo: dosi
eccessive provocano risa incontrollabili.


EROS E CUCINA
MOUSSE DI AFRODITE

 Ingredienti:
 – 150 g di cioccolato fondente 
– un cucchiaio di rhum o caffè forte 
– due tuorli tre albumi d’uovo
– panna e cannella per decorare.
 
Preparazione:

 Sciogliere
a bagnomaria il cioccolato, togliere dal fuoco e unire i tuorli e il
rhum (o il caffè) mescolando velocemente. Lasciar raffreddare e
aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve ben ferma. Versare in
coppette individuali e mettere in frigorifero per almeno quattro ore.
Decorare a piacere con panna montata e cannella in polvere.

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