SESSUALITA’ & TAOISMO

 
non medicina, né cibo, né salvezza spirituale possono prolungare la vita
di un uomo se non comprende e pratica il Tao dell’amore…
(Pien Tse). 

 Di tutte le decine di migliaia di cose create dal cielo, l’uomo è la più
preziosa. Di tutte le cose che fanno prosperare l’uomo, nessuna può
essere comparata al rapporto sessuale. 
(Tung-hsüan, “L’arte dell’amore,
700 a.C.)
La civiltà cinese tradizionale si è occupata
degli aspetti emotivi, psicologici e medici connessi con la sessualità .
Il testo più citato dai grandi medici del passato (Sun Si-miao lo cita
nel Qian Jin Yi Fang del 682 d.C.) è il Su Nu Jing, che è inserito nel
cosiddetto Da Zang (“Tesoro del Taoismo”), di  cui si può trovare in italiano la traduzione edito da IPSA Editore Palermo con il titolo: SU NU KING La via della felicità sessuale nell’antica Cina
Su nu king. La via della felicità sessuale nella Cina antica 
Molti affermano che questo testo d’educazione sessuale scritto in forma
di dialogo e che per protagonisti ha Huang Di e Su Nu (“ragazza senza
vergogna”), sia coevo del Sowen ed e’ certamente citato nel Sui Shu Jing
Ji Zhi (Annali di storia dei Sui).

 
L’atto
sessuale implica una perfetta fusione fra lo Yin e lo Yang ed essendo
una delle manifestazioni del cosmo, deve sottendere ad alcune regole
essenziali. Gli antichi metodi sessuali ed i preliminari amorosi
possono, con un’adeguata condotta alimentare e di vita, accrescere la
nostra vitalità. ali. Ani. Il vuoto prima dell’atto sessuale,
la non dispersione del seme, e le corrette posizioni, sono tutte
condizioni essenziali alla conservazione del Jing. Se eseguito
correttamente l’atto sessuale diviene un elisir verso l’immortalità .
Dal Sowen in poi a preservazione della salute così riassunta:

Solo se l’orgasmo riguarda entrambi i partner si raggiungono gli scopi desiderati .
Circa i controlli energetici dei genitali esterni va ricordato che : 


Per quanto riguarda il seno avremo, oltre un controllo operato da Zu Yang Ming e Zu Jue Yin nei due sessi: 

Va inoltre ricordato che la libido deve essere controllata e non
sfuggire di mano. Il desiderio sessuale deriva dal fuoco del Ming-Men
(nella donna dal Fuoco del Cuore) ed il controllo è operato dallo Yin e
dal Jing. Secondo i taoisti osservanti (Ge-Hong e la Scuola dei
Naturalisti) se si impara a controllare il desiderio e non disperdere il
seme si può tornare allo stato fetale. In definitiva ciò che i filosofi
taoisti imparavano in campo sessuale (4) è distinguere quanto bisogna
(shao xie) o non bisogna eiaculare (bu xie).

Il ritmo dei rapporti sessuali deve varie con le stagioni al fine di assecondare le Energie dell’universo.



Il Su Nu Jing e Su Nu Fang recitano:

Gli eccessi sessuali (rapporti senza amore o con partner anziani, o
rapporti sessuali con partner di cattivo umore) producono dissipazione
del Jing e “rottura dell’Energia”, con traspirazione incessante o al
minimo sforzo, oppressione toracica, astenia, palpitazioni tristezza.
Questa condizione può essere trattata con i punti CV1-3-6, K4, BL67,
GB25 (aghi più moxe) .
I clinici cinesi attuali affermano, poi, che poiché i liquidi femminili
sono Yang quelli maschili Yin, avere rapporti frequenti con preservativi
favorisce l’accumulo genitale di Calore e quindi la comparsa di cancro . 

Si
legge nel Testo:
                                                                                                                 
Sono stanco e manco di armonia. Il mio cuore è triste e pieno di apprensione.Che cosa devo fare?” 
.Risponde Su Nu:  
Ogni
indebolimento dell’uomo va attribuito al suo modo difettoso di fare
l’amore .La donna è più forte dell’uomo per il suo sesso e
costituzione,alla stessa maniera con cui l’acqua è più forte del
fuoco…Quelli che conoscono l’arte dello yin e dello yang possono
mescolare i cinque piaceri e farne una gioia celeste…
“. 



 Secondo il Taoismo la donna (yin) è superiore all’uomo (yang), come l’acqua (yin) è superiore al fuoco (yang).
 
“Coloro
che sono esperti nei rapporti sessuali sono come dei bravi cuochi che
sanno armonizzare i cinque sapori per preparare salse appetitose. Essi
sanno fondere i cinque piaceri, mentre coloro i quali sono inesperti
muoiono di una morte prematura, senza neppure aver provato gusto
nell’atto sessuale”. 
 
“L’unione
dell’uomo e della donna è come quella del cielo e della terra. È
proprio perché sono uniti correttamente che il cielo e la terra durano
da sempre. L’uomo invece ha perduto questo segreto, perciò la sua vita è
sempre più abbreviata. Se l’uomo sapesse servirsi delle arti dello yin e
dello yang per evitare tutto ciò che lo danneggia certamente potrebbe
ottenere l’immortalità”. 
 
“Se
l’uomo riesce a non emettere l’essenza in un rapporto sessuale, il suo
spirito vitale si rafforzerà. Se riuscirà a farlo in due rapporti, il
suo udito e la sua vista diverranno più acuti. Se lo farà in tre
rapporti, tutti i suoi malanni scompariranno. Dopo quattro rapporti
senza emettere, il suo animo starà in pace. Dopo cinque, la circolazione
del suo sangue migliorerà. Dopo sei, i suoi fianchi si rafforzeranno.
Dopo sette, si rafforzeranno le sue cosce e le sue natiche. Dopo otto,
il suo corpo apparirà come lucente. Dopo nove, otterrà la longevità. Se
riuscirà per dieci volte ad avere rapporti senza emettere, allora
comunicherà con gli dei”. 
 Nel Capitolo XII DEL Tao The King di Lao Tzè si legge:


La vista dei colori acceca gli occhi
dell’uomo.
La percezione dei suoni assorda l’udito.
Il gusto dei sapori rende ottusa la bocca.
L’immedesimarsi nell’azione oscura la mente.
Il desiderio bramoso distrugge la possibilità di movimento (la libertà).
Perciò: l’Uomo reale
non perde l’io nel non io,
esclude l’esteriore, consiste nell’interiore.

Questo
delucida ulteriormente la visione taoista totale del modo di condurre
la propria vita e condurre un’esistenza equilibrata, senza eccessi, in
armonia con il Cosmo, anche attraverso il rapporto sessuale, utilizzando
i Principi sopra menzionati. 

ma l’ENERGIA… cos’è?

Tutto è
fatto di Energia. Ogni cosa, organica e non organica, microscopica e
macroscopica, che appartenga all’universo conosciuto o sconosciuto, è solo una
manifestazione differenziata di energia.
Così il premio Nobel Albert Einstein e la sua
scuola hanno definito tutto ciò che esiste dentro e fuori di noi, l’Universo è
organizzato in “aspetti” diversi ma è di natura fondamentalmente uguale.
Questo concetto ovviamente non è nuovo , anzi
contrariamente a ciò che si possa pensare, nei millenni si è sempre cercato di
esprimerlo attraverso le varie Arti e filosofie, sia a Oriente che a Occidente,
magari con un simbolismo non sempre immediato, ma di sicuro impatto
sull’immaginario collettivo.
Prendiamo l’essere umano, fatto di corpo e mente
(anche di altro, ma non voglio entrare nel dettaglio).
Una parte visibile, composta da un insieme di
cellule, che formano i tessuti, che compongono i vari apparati fisiologici:
strutturale, digestivo – circolatorio – riproduttivo – sensitivo, nervoso.
Una parte invisibile, fatta di conscio e inconscio,
di pensieri e sentimenti.
Queste due parti, scomposte e ridotte ai minimi
termini, altro non sono che un flusso di
energia
.
La M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) si basa
esclusivamente su questo concetto, tutto
è visto come l’insieme dell’uno e
viceversa, attraverso la legge degli opposti,
di transizione, di mutazione, di trasformazione, di conversione.
Come la corrente elettrica o il linguaggio binario,
la realtà relativa è fatta di due
mattoni fondamentali: il polo positivo e quello negativo, l’uno e lo zero, il
passa e il non- -passa, lo yin e lo yang.
Il
poeta inglese William Blake ha definito con una geniale frase i concetti di cui
sopra: “Quando il  folle insiste nella sua pazzia, allora si fa
saggio”.
Carl Gustav Jung l’ha chiamata enantiodromia, nella lingua cinese, l’ideogramma che rappresenta lo
Yang, è un’alabarda stilizzata al sole, quello dello Yin è un’alabarda sotto le
nuvole, quindi all’ombra.
Si potrebbe stare a discutere per ore, anzi
giornate, definendo ciò che è Yin da ciò che è Yang,  ma nulla nell’Universo è totalmente di un
gruppo o dell’altro, niente può essere solo negativo o positivo; tutto deve
essere messo in relazione e, giusto
per citarlo nuovamente, Einstein ha bene chiarito questo concetto con i suoi
studi. Una persona alta un metro e settanta sembrerà un gigante se posto vicino
ad una tribù di Pigmei, ma risulta considerata bassa se fotografata in mezzo
a  una squadra di basket.
Questo lo si può rapportare veramente ad ogni cosa,
dagli oggetti, alle persone, agli animali, agli eventi, ai fenomeni, ecc.
Tutto ha uno Yin ed uno Yang, che si interscambiano
energeticamente in maniera a volte palese, altre meno. in M.T.C. si dice che
quando in un essere vivente queste due energie si separano allora si giunge la
morte.
Riferendoci al tipo di persone da un punto di vista
fisico-caratteriale, possiamo notare che esistono degli Yang che sono tali per
eccesso di yang e  ci sono gli Yang per deficit
di yin.
Allo stesso modo ci sono persone Yin per eccesso di
yin  e 
quelle che sono Yin per un deficit di yang.
 In Giappone
il concetto di questi opposti è stato interpretato in maniera circolare
rispetto ai cinesi, i quali, hanno una visione si dinamica, ma longitudinale.
Infatti quest’ultimi hanno messo lo Yang sopra, dove c’è il Cielo e sotto lo
Yin, dove c’è la Terra.
I nipponici definiscono il primo caso tutto ciò che
è centripeto, cioè tutto quello che
si avvicina al centro, ciò che si contrae, come ad esempio un fiore al tramonto
che chiude la sua corolla di petali; definiscono centrifugo lo Yin, qualcosa che si espande, che fugge dal centro,
lo stesso fiore al mattino mentre apre i petali verso il sole, che è tra
l’altro Yang.
Il Taoismo esprime questi fondamenti con un
simbolo, che spesso vediamo dipinto sui muri o appeso come ciondolo sul collo
di qualcuno, esso è rappresentato da un cerchio diviso da una esse che lo taglia longitudinalmente,
ottenendo così due parti uguali. Ma una è colorata di bianco con al centro un
cerchietto nero e l’altra è nera, con un cerchietto bianco, quindi al centro di
ciascuna di esse c’è il suo esatto opposto.
Nel Tao-Te’-Ching[1]   si legge:
 “ Per tutti 
sotto questo cielo, concepito il bello
Nasce il
brutto
Fissato il
bene
Prende
forma il non-bene.
Essere e
non essere si intercondizionano
Possibile
ed impossibile sono differenziazioni complementari
Grande e
piccolo si caratterizzano a vicenda
L’alto si
capovolge nel basso
Suono
articolato e rumore si integrano ……”
E’ interessante notare come questi concetti di
equilibrio sono presenti in tutte le grandi religioni, dell’Est e dell’Ovest,
del Nord e del Sud. Se prendiamo ad esempio il simbolo della croce, che è stato
utilizzato anche prima della venuta del Messia, notiamo che è formata da due
linee perpendicolari. Ora quella orizzontale,
più corta, rappresenta il terreno, l’uomo, mentre quella verticale indica ciò che si eleva al cielo, lo Yang, il
trascendente, il mezzo attraverso cui ci si evolve.
Ma uno senza l’altro non esistono, la croce ha
bisogno di entrambe le linee, il manifesto è sorretto dal non manifesto. Lo
stesso Dante Alighieri nella Comedia ha enfatizzato questa filosofia.
Infatti nell’ultimo canto dell’Inferno, il Poeta e
il suo Il suo Duca[2],
riescono a veder le stelle solo
arrampicandosi sul pelo irto di Lucifero,
prima di annusare il profumo del loto devi per forza sentire la puzza dello
stagno da cui esso sboccia.
Confucio, l’ha buttata sul sociale scrivendo:”Se hai un soldo, spendine mezzo per comprare
un chicco di riso e l’altra metà per acquistare un petalo
di rosa”, usare quindi l’energia del denaro sia per sostenersi
che per divertirsi.
La Stella di Davide è formata da un triangolo con l’apice
verso il basso intersecato da un altro identico, ma con l’apice verso l’alto,
ancora una volta troviamo un significato Yin e Yang, non solo, ma questa stella
è anche il simbolo del quarto ciakra, quello del cuore, che è il punto di
incontro tra ciò che ha un potenziale di ascesa e ciò che potrebbe precipitare.
Ecco una lista di nomi, aggettivi e verbi, che
appartengono ad una categoria Yang o Yin:

·Yang                            Yin
·Uomo                           Donna
·Bianco                          Nero
·Contratto                      Decontratto
·Giorno                          Notte
·Luce                             Buio
·Fuoco                           Acqua
·Sole                              Luna
·Alto                              Basso
·Caldo                            Freddo
·Tempo                          Spazio
·Est                                Ovest
·Sud                               Nord
·Sinistro                         Destro
·Attività                         Riposo
·Fuori                            Dentro
·Esplosione                    Implosione
·Secco                           Umido
·Duro                             Molle
·Veloce                           Lento
·Salita                             Discesa
·Dorso                            Addome

Ora, la domanda che ci poniamo è questa: che
rapporti ci sono tra una terapia ed una filosofia?
Prendendo come esempio il M° Masunaga, colui che
introdusse questi concetti nello Shiatsu creando un nuovo stile, che in seguito
si diffuse in tutto il mondo, era un profondo conoscitore dello Zen[3]  e del Taoismo, inoltre studiò a fondo la Medicina Tradizionale
Cinese.
Fece largo uso non solo dei pollici e dei palmi
nella tecnica pressoria, ma anche dei gomiti, delle ginocchia e delle nocche.
Introdusse poi il sistema della mano
fissa o mano madre
  e della mano mobile o mano figlia. Infine
utilizzò come fonte di diagnosi le zone e i punti del corpo, definiti  con il nome di Kyo e di Jitsu[4].
Questi due termini significano pieno e vuoto, ma anche
tutto ciò che è stato detto prima riguardo lo Yin e lo Yan
In un passo del Bushido[5],
dove sono citati i principi fondamentali,
è scritto : “…Non ho tattiche
preordinate: Il kyojitsu ( la vacuità e la pienezza ) sono le mie tattiche “.
Si può dedurre da ciò quanto siano importanti
questi concetti e quanto abbiano influenzato gran parte della cultura orientale
e parlando di mano fissa e mano madre nella tecnica shiatsu arriviamo ad un
fattore fondamentale, cioè la comunicazione.
Durante un’intervista che tenni un paio di anni fa
su una rete televisiva, enfatizzai il fatto che lo Shiatsu, oltre ad essere una
forma di medicina olistica, è un’occasione d’oro per comunicare in maniera non
verbale, non convenzionalmente, attraverso le pressioni, con un ripristino ed
un  riequilibrio dell’energie.
Ciò ha un’importanza elevata, infatti l’operatore
deve innanzi tutto saper comunicare con se stesso, poi con chi tratta.
Comunicazione, questo è il segreto, scambio di informazioni e
più ciò avviene rispettando le leggi dello Yin e dello Yang, più si raggiunge
lo stato di salute e di benessere.
Maggiore è l’empatia tra terapista e paziente,
migliore sarà il risultato.




[1] Il libro del principio e della sua azione ,
testo fondamentale sul taoismo, scritto circa cinquecento anni prima di Cristo,
il cui autore sarebbe il saggio Lao-Tze.
[2] Lo Duca mio è l’appellativo che Dante, il Poeta , riserva a Virgilio il su o accompagnatore durante il
viaggio Inferno – Purgatorio. In seguito Beatrice lo condurrà nel regno dei
cieli.
[3] Branca del buddismo
giapponese.
[4] In giapponese hanno un
significato molto vasto che si può riassumere con :” Jitsu = tutto ciò che si
avvicina alla verità. Kyo = tutto ciò che si allontana dalla verità. Non
necessariamente una situazione che si dirige verso la verità è più giusta del
suo opposto.
[5] Codice d’onore dei samurai
scritto da Inazò Nitobe nel 1899.



Citiamo ora un brano tratto dal SU NU KING tradotto da Leung Kwok Po dell’edizione del Dr. Maurice Mussat:


dopo l’eiaculazione c’è una perdita di Yang, dunque bisogna rimpiazzare
questa perdita prendendo lo Yang della donna. Per arrivare a questo
“rimpiazzamento” si utilizzano due tecniche congiunte: l’una fondata
sulla respirazione “profonda”, basata sempre su un ritmo multiplo di 9;
poi si comprime il punto 1 VC (Vaso Concezione, anatomicamente posto
sotto il perineo), così l’energia spermatica non fuoriesce, ma si
diffonde nei canali profondi.
L’altro
metodo consiste nell’aspirare l’espirazione della donna: l’espirazione è
Yang, per conseguenza, questa costituisceun apporto supplementare di
energia per l’Uomo.

Questo
ci fa capire quanto sia importante l’equilibrio nel rapporto sessuale
tra lo Yin della donna e lo Yang dell’uomo, attraverso una comunicazione
di “vasi comunicanti” di sottili energie, controllate attraverso
inspirazioni ed espirazioni, numero di penetrazioni “superficiali” e
“profonde”, armonia nelle posizioni, individuazione del giusto partner
per età, stato di salute e fisicità, periodo dell’anno, età angrafica…
insomma tutto concorre ad allungare la vita, o meglio a preservarla,
godendo dei suoi frutti, ma rispettando le Leggi dell’Univarso.
 

Così com’è il corpo umano, tale è il corpo cosmico.
Così com’è la mente umana, tale è la mente cosmica.
Così com’è il Microcosmo, tale è il Macrocosmo.
Così com’è l’atomo, tale è l’Universo.

                                                                   
Upanishad

Per dovere di cronaca inseriamo una parte del capitolo sui 5 elementi in M.T.C. tratto dal libro di Luigi Tumolo:

SHIATSU – DO KARATE – DO
due arti una filosofia”

La Terra

Elemento centrale cui tutti gli
alti dipendono. La Terra
rappresenta il passaggio da ciò che sta tramontando a ciò che sta per nascere e
viceversa. In M. T. C. è rappresentata dallo Stomaco e dalla Milza-Pancreas,
considerati come i  funzionari che controllano i depositi di grano,
le riserve dello Stato. Infatti questi organi hanno il compito di controllare
l’assunzione del cibo da parte del corpo. L’elemento Terra è quello che procura
il nostro sostentamento, è la base su cui si sviluppa la vita. Quando una
persona è in ansia dice : “ Mi manca la
terra sotto i
piedi !! “.
Fisiologicamente lo stomaco è
l’organo che riceve il cibo dopo la deglutizione del bolo, i succhi gastrici si
attivano e continua il processo di digestione attivato dalla saliva durante la
masticazione.
La milza è una buona riserva di
sangue oltre ad avere funzioni immunitarie, in medicina cinese regola il mestruo
insieme al fegato ed è la distribuzione dell’energia, inoltre controlla il
sistema delle ghiandole, quindi quello ormonale.
Il colore associato è il giallo
come il tessuto pancreatico, il gusto è il dolce, infatti chi soffre di diabete
deve evitare eccessi di zuccheri, il tempo è l’umido.

 L’Acqua

Il più yin dei cinque Elementi,
qui l’energia è scesa a livelli bassi, ha toccato il fondo e si prepara a
risalire con l’elemento successivo. L’Acqua è meditazione, introspezione, il
silenzio degli abissi, dove il suono è sotto forma di vibrazioni mantriche, è
caratterialmente di aspetto femminile, la spiritualità, è la donna che porta
con se il potere di creare e lo può
fare solo unendosi ad un elemento totalmente terreno, l’uomo.
La stagione è l’Inverno, momento
in cui tutto si ferma, è un momento di morte apparente, ma la morte altro non è
che trasformazione dopo la riflessione, è un processo di catarsi nel quale si
raccolgono le forze per espanderle successivamente.
Ovviamente il sapore collegato è
il sale, presente negli Oceani, il colore è il nero ed il freddo è il suo
clima; tutto combacia.
I Reni e la Vescica urinaria sono gli
organi-meridiani la cui funzione principale è quella di filtrare, purificare ed
espellere i liquidi .
In M. T. C. i Reni sono considerati
come: “ I Ministri forti dotati di
capacità tecnica
“. Le ghiandole Surrenali che fanno parte del complesso
Acqua, sono la nostra energia ancestrale, l’eredità vitale che riceviamo al
momento del concepimento e che inizia a consumarsi fino ad esaurimento. L’uomo
è una candela che viene accesa quando nasce, ognuno è diverso perché ha più o
meno cera e lo stoppino può essere spesso o minuto.
 Nulla può fermare questo processo di consumo,
che può essere accelerato con una vita poco equilibrata, con cattiva
respirazione, poca attività fisica, abusi di alcool, droghe e sesso, o al
contrario può essere rallentata attraverso la Via del Tao.
 Siamo come un’automobile, che uscita dalla
fabbrica, nel proprio serbatoio ha il pieno di carburante oppure solo qualche
litro, in base a quello che il
costruttore
ha deciso. Quindi, una volta acceso il motore, la nostra
autonomia di viaggio diminuisce, maggiormente se guido veloce, se percorro
strade dissestate o in salita o nel traffico e se faccio continue accelerazioni,
in maniera minore se conduco il veicolo in autostrada a velocità di crociera,
in discesa e con vento a favore.
La Vescica urinaria è considerata come il Ministro che controlla la distribuzione delle acque, insieme ai
Reni regolano l’andamento funzionale degli altri organi.


 Il Legno

Dopo l’Inverno segue la Primavera, stagione dove
tutto fiorisce, gli animali si svegliano dal letargo, i semi che hanno incubato
sotto terra riparati dal freddo incominciano a germinare, la natura sboccia,
l’energia da uno stato dormiente volge ad uno attivo, che tende verso l’alto.
Il Fegato e la Vescicola Biliare
interessano questo Elemento, il cui colore è ovviamente il verde ed il vento il
suo elemento atmosferico. Il sapore è l’acido, gli organi di senso sono gli
occhi, quindi il Legno è collegato alla vista ed alle lacrime.
Per la Medicina Tradizionale
Cinese il Fegato è il Ministro della
guerra
, e la
Vescicola Biliare rappresenta il Ministro della giustizia, quindi essi sono il coraggio e la
decisione. Ogni progetto che attuiamo mettiamo in moto questo sistema.
 Una curiosità è data dal fatto che le divise
dei corpi degli eserciti più antichi hanno lungo la riga laterale dei pantaloni
una banda rossa ( il colore del sangue ) o 
verde o blu ed il meridiano tendino-muscolare di Vescica passa proprio
per quella zona. Può essere un caso, ma questo ci fa pensare ai disegni
simbolici che gli Aborigeni della Papuasia piuttosto che i Daiachi del Borneo o
quelli dell’Outbak australiano per non parlare dei Nativi americani del Nord e
del Sud dipingono sul proprio corpo durante i vari riti, compresi quelli di
guerra. Sono simboli atavici che l’uomo porta con se e che esprime attraverso i
suoi costumi sociali e religiosi in base al momento storico e politico che sta
vivendo.
Parlando di belligeranza è
implicita la collera, che è l’emozione in difetto dell’elemento Legno. 

Il Fuoco

E’ un elemento complesso formato
da quattro meridiani tendino muscolari, di cui una coppia sono il Fuoco
Sovrano, rappresentati dal Cuore e dal Piccolo Intestino,  l’altra sono il Fuoco Minore, rappresentati
dal Maestro del Cuore e dal Triplice Focolare.
Esaminiamo prima il Cuore. E’ l’Imperatore che comanda su tutto e
tutti, ma non dobbiamo avere una visione machiavellica del regnante, piuttosto è
considerato come i grandi saggi che governavano la civiltà leggendaria di
Shambhala’, dove tutti, dal re all’ultimo contadino, erano illuminati, quindi
chi era al potere non speculava sulla propria posizione sociale, ma faceva sì
che le sue leggi fossero vantaggiose per l’andamento equilibrato del popolo, il
quale, conscio di ciò, favoriva questa situazione con un corretto
comportamento.
Nel Tao-Tè-King è scritto:
“Il popolo nelle origini quasi non sapeva che ci fossero dei sovrani
I successivi (sovrani ) furono amati ed esaltati
I successivi furono temuti
I successivi furono disprezzati
La loro slealtà distrusse ogni fiducia
I primi, gravi, riservati nel parlare realizzavano perfettamente la
loro funzione
E i diecimila esseri dicevano:
“ Viviamo secondo la nostra natura “.
Il Cuore ordina, gli altri organi
eseguono.
E’ la sede dell’anima, nella
tradizione esoterica cavalleresca occidentale rappresenta il Sacro Graal, la Coppa che raccolse il Sangue
di Cristo.
Il Piccolo Intestino ha una certa
relazione con l’anima, infatti è collocato anatomicamente nella zona dell’Hara,
sede dello spirito per gli orientali, specie per i giapponesi.
Entrambi questi organi hanno
funzione di trasformazione e pilotaggio della nutrizione attraverso il sangue.
Il Maestro o Ministro del Cuore è
il Pericardio, che ha fisiologicamente il compito di irrorare di sangue il
muscolo cardiaco quindi di nutrirlo, infatti esso come il cervello non gode
delle funzioni a cui è preposto ed ha bisogno dell’ausilio di un altro
apparato.
Il Triplice Focolare è un organo
che non esiste nella medicina moderna, ma è importantissimo in M. T. C., regola
i Tre Fuochi della vita, essi sono quello Superiore del sangue e del respiro,
quello Medio del cibo e quello Inferiore ancestrale-sessuale.
Per riassumere possiamo dire che gli ordini dell’Imperatore, il Cuore,
vengono eseguiti dal Mastro, mentre le sostanze assorbite dal Piccolo Intestino
attraverso il cibo, vengono distribuite dal Triplice Focolare.
L’elemento Fuoco è ovviamente
rappresentato dall’Estate, dove il Sole, massimo Yang, esprime maggiormente la
sua energia, il colore è il rosso e la temperatura è il caldo, il sapore è
l’amaro, l’emozione la gioia.

 

Il Metallo

Un tempo era chiamato Elemento
Aria, ma in seguito con la scoperta del metallo, quindi con l’ossidazione di
esso attraverso l’ossigeno, appunto l’aria, prese il nome attuale.
 Polmone e Grosso Intestino sono gli organi
funzione. Il primo riceve l’aria dall’esterno, la fa elaborare e la restituisce
con tutte le scorie, il secondo riceve il cibo dall’interno già elaborato,
conclude i processi finali di digestione, con assorbimento di acqua e infine
scarica all’esterno i residui attraverso le feci. Quindi uno si relaziona con
l’esterno, l’altro con l’interno, entrambi buttano fuori ciò che non serve.
Il Polmone è il Primo Ministro, che si occupa della
politica estera e nazionale, è la relazione tra l’esterno e noi. Il Grosso
Intestino è l’Ufficiale di trasmissione,
che si occupa di far eseguire gli ordini del Primo Ministro, è la relazione noi
e l’esterno.
L’Autunno è la stagione del
Metallo, quindi il secco è il suo tempo. Il piccante è il sapore, che è
correlato con l’apparato respiratorio, infatti se si inala una sostanza come il
pepe o lo zenzero si starnutisce, il colore è il bianco. Questo elemento
favorisce la discesa dell’energia verso livelli più bassi, cioè nella direzione
dell’elemento Acqua, ad esempio cadono le foglie dagli alberi. La tristezza è
il sentimento in difetto.
Da quanto esposto finora, è chiaro
come la nostra medicina, e per nostra intendo
quella allopatica, quella moderna, sia completamente estranea a certi processi
che influenzano l’Universo. Essa si occupa solo di un dato problema quando
viene alla luce, lo isola e attraverso interventi spesso poco consoni alla
sensibilità fisiologica, cerca di guarire una malattia, dimenticando che essa
si manifesta attraverso un essere umano.
Ovviamente una Medicina non
esclude l’altra, anzi medici che coadiuvano il loro lavoro insieme a colleghi
che si occupano delle stesse patologie attraverso un approccio diverso, sono
meritevoli di lode e professionalità.
 
Relazioni

Per trattenere
Fa prima estendere
Per indebolire
Fa prima rafforzare
All’apice seguendo la discesa
Fa scendere ciò che vuoi abbattere
Per prendere devi prima dare
Questa è la sapienza sottile……

                             Lao Tze

Secondo lo schema moderno i Cinque
Elementi sono disposti in cerchio, infatti esisteva una scuola che poneva la Terra fuori dal cerchio ed
ogni elemento doveva relazionarsi con essa, poi fu inserita all’interno del
circolo, quindi ognuno prima di sciftare a quello successivo necessitava un
passaggio obbligatorio in essa.
Ognuno è il prodotto del
precedente è crea quello successivo.

Il Legno brucia alimentando il Fuoco che provoca le ceneri che nutre la Terra. In essa vive il
Metallo o Aria che ossidandosi crea l’Acqua che a sua volta irriga i campi
facendo dissetare il Legno.
Ma il Legno inaridisce la
Terra se troppo esuberante. La Terra controlla l’Acqua
arginandola. L’Acqua spegne o domina il Fuoco. Il Fuoco fonde il Metallo. Il
Metallo taglia e distrugge il Legno.

Tutto è controllato da un elemento
il quale, a sua volta, ne controlla uno.
E’ un gioco a incastro, tutto ha
una funzione precisa, che viene soppressa o stimolata in base alle energie che
chiamate in causa.
 L’uomo attraverso l’alimentazione, la
fitoterapia, gli stimoli dinamici dei punti riflessi con aghi o pressioni,
l’intervento  equilibratore e saggio
sull’ambiente che lo circonda e con l’uso di moxa e cataplasmi, riesce a
bilanciare le forze della natura dentro e fuori di lui.
Usando un linguaggio adeguato ai
nostri tempi diremmo che è in grado di
far quadrare i conti
.
 
 

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