RICORDATI DI RICORDARE

Che
bello sarebbe poter memorizzare tutto quello che vogliamo, da sequenze
numeriche di venti cifre, a pagine intere di una rivista acquistata il
giorno prima, alla lista della spesa mensile senza doversi portare il
fatidico foglietto compilato insieme al partner, alla data di
aniversario di matrimonio dell’amico di infanzia, allo studio
approfondito di una materia universitaria ad uno spartito musicale…
quante cose.

Bene, questo è POSSIBILE!

Infatti è stato
l’argomento della serata che si è tenuta durante il consueto
appuntamento del mercoledì sera, presso il Centro DANCEFIT EUPHORIA in
Vicolo Cortazza, 9 ad Abbiategrasso, ridente cittadina in provincia di
Milano, nel quale, l’istrionico e simpatico (mi faccio
dell’autopubblicità…) Luigi Tumolo ha dimostrato quanto detto sopra.

Istruttore,
ormai da qualche decennio, dei Corsi di Memotecniche e Metodologia
dello Studio, ha iniziato il simposio parlando dei principi che regolano
e governano la MEMORIA UMANA, dando una brutta notizia e una buona; la
brutta notizia, si incomincia sempre da quella, è che la memoria non si
può migliorare e la buona novella è che la memoria non si può migliorare
perchè assolutamente perfetta.

 

Come, direte voi, io che senza l’agenda elettronica del mio cellulare, non mi ricordo neanche il numero di casa?

Certamente,
quello che succede ed è dimostrato scientificamente, è che il
“deposito” di qualunque dato, percepito dai nostri cincque sensi, è
conservato nel cervello dal momento della nascita e perdura nell’arco di
tutta la nostra esistenza, ciò che non ci permette di ricordare è il
richiamo a questo deposito.

E’ come avere una stanza piena di
lingotti d’oro, ma non possedere la chiave che apre la porta
all’accessso di questo tesoro: siamo ricchi ma non possiamo usufruire
di tale approvigionamento.

Il Corso di Memotecniche insegna
metodi e “trucchi” per accedervi, in maniera tale da poter fare ciò che
fino adesso abbiamo ritenuto impossibile e che solo pochi geni possono
osare… tutti noi siamo geni, è solo una questione di applicare le
giuste tecniche.

Cicerone, Pico della MIrandola, Leibniz,
Leonardo, Paracelso e lo stesso Einstein, sono coloro che hanno
inventato questi metodi, ora codificati e adeguati per la gente comune,
alla portata di chiunque, di qualsiasi età ed estrazione culturale.

Ovviamente il relatore ha dato la possibilità al pubblico partecipante di
memorizzare alcune parole in lingua inglese, spagnola e in russo, in
pochi istanti; poi ha fatto memorizzare una lista sequenziale di quindici
parole casuali in circa cinque minuti e, inutile dirlo, tutti bene o
male, ci sono riusciti.

Era solo un esperimento asplicativo che impiegava poco tempo!

 

Ma
la serata è proseguita con la dimostrazione in vivo di quanto promesso
nei Corsi di Memoria, quindi Luigi Tumolo, dopo aver consegnato ad ogni
partecipante una copia identica della rivista mensile Voyager, ha
descritto nei dettagli le prime venti pagine della stessa, pubblicità
comprese, senza ovviamente averla davanti e anticipando che l’aveva
acquistata un paio di giorni prima.

Grande meraviglia nella
descrizione di particolari come foto, indirizzi, numero di pagine, e
chicca finale, ha scritto sulla lavagna i numeri sequenziali del codice a
barre che compare in prima di copertina, in basso a destra…
esattamente 18 cifre!

Poi ha memorizzato una sequenza di venti
parole legate ad una lista numerica, dettate dal pubblico partecipante,
in seguito, interrogato a caso, il conferenziere ha risposto.

E’
incappato in un paio di errori che, attenzione, quando ha enunciato
tutta la lista dal numero 0 al numero 20, ha ricordato dove e come aveva
sbagliato, riportando le dovute correzioni, sempre ovviamente senza
guardare la lavagna dove era seganato l’elenco.

Per finire ha
scritto sul tabellone un numero di 30 cifre, che aveva fatto segnare ad
ogni partecipante su un foglio, all’inizio della presentazione.

Tutto possibile, per chiunque, anche per te!


Che
volesse partecipare ad uno dei Corsi di Memotecniche tenuto da Luigi
Tumolo, può contattare il Centro DANCEFIT EUPHORIA o Il Borgo della
Natura telefonando allo 02.94969804.

Perchè partecipare?

Semplice,
chiunque voglia uscire dalla routine quotidiana, dai luoghi comuni “che
invecchiando perdiamo le nostre capacità cognitive”, chiunque voglia
sperimentare che il cervello ha infinite potenzialità, chi vuole
“toccare con mano” che… si può fere, allora l’invito è quello di
iscriversi e partecipare.

Fare, fare e poi fare, diceva un saggio.

Alla prossima settimana, dove si parlerà di Fica Quantistica.

Manuela Banfi.

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