L’AFFASCINANTE MONDO ALCHEMICO 

  

Ieri sera, al Centro Dancefit Euphoria in Vicolo
Cortazza ad Abbiategrasso si è parlato di Spagiria, l’arte alchemica i
cui principi sono stati scritti nella notte dei tempi dai saggi Esseni,
dai magi Egizi, dal misterioso Eremete Trismegisto, dalla monastica
medioevale Santa Edgarda, ma in particolar modo divulgata e codificata
dallo svizzero rinascimentale di nome Philippus Aireolus Teophfratus
Bombast von Hohenheim, meglio conosciuto come Paracelso.
 

 

 La Spagiria deriva dalla unione di due termini: SPAO, SPEIN che significa ESTRARRE e AGEREIN che significa RACCOGLIERE.

Quindi
attraverso un processo di trasmutazione l’alchimista separa, riunisce,
dinamizza e ritrova le sostanze attive in natura che gli servono per
risolvere la GUARIGIONE o meglio, attraverso l’energia contenuta nelle
sostanze che la Natura ci dona, egli trova i rimedi ai disordini che
l’Uomo, inevitabilmente crea all’interno del suo corpo.

 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Varie
sono le argomentazioni affrontate, perchè il tema si prestava, quidi,
Luigi Tumolo, autore della conferenza, ha spaziato con un periplo
ordinato, esaustivo e a volte divertente, dalla simbologia alla gnosi,
dall’esoterismo alla omeopatia, dalla teoria generale della relatività
alla mera chimica molecolare, con qualche sprazzo di mitologia e una
pliniana eruzione di allegorie sulla fisiologia antica e classica.

I punti nodali cardine su cui poggia la scienza spagirica sono stati così riassunti:

 

  1. Il Dio è in tutto, tutto è nell’Uno.
  2. L’atteggiamento mistico dell’Operatore alchemico.
  3. Nei
    3 Regni, minerale, vegetale, animale è vivo ed è composto da ANIMA –
    SPIRITO – CORPO, quindi tutto contiene ZOLFO – MERCURIO – SALE.
  4. OGNI COSA, FENOMENO, MANIFEASTAZIONE HA UNA NATURA DUALE.
  5. Il Simbolo e un mezzo che unisce e si manifesta per la crescita dentro ogni uomo.
  6. Tutto dipende dai 4 ELEMENTI cioè Terra, Acqua, Fuoco, Aria.
  7. La
    Spagiria lavora con i punti di cui sopra per estrarre la QUINTESSENZA
    di ogni materia e adeguarla alla via della guarigione attraverso un
    processo di separazione, putrefazione, trasmutazione, dinamizzazione (in
    sintesi).
  8. ZOLFO = maschile = fuoco=principio di innesco.
  9. MERCURIO = femmineo = umido = creazione.
  10. SALE = alimentazione di zolfo e mercurio che al tempo stesso lo compongono e devono essere sublimati con un processo di catarsi.

Ovviamente
questi argomenti sono stati solo un momento di confronto inizile per
stimolare il pubblico ad ampliare e intraprendere una ricerca interiore,
tale per cui, è necessaria la fuoriuscita dalla propria “zona di
confort”, costringendo i partecipanti ad esplorare mondi all’interno di
loro stessi; ognuno deve percorrere il proprio labirinto interiore.

Ringraziamo
tutti i partecipanti, nonostante una pioggia “alchemica” si sia
abbattuta nella serata e un saluto di cuore ad  Alessio e Cinzia,
responsabili del Centro, che con amicizia e passione, hanno sposato le
nostre iniziative culturali.

 

Per
Info Contattaci:
Il
Borgo della Natura 
Erboristeria
in Abbiategrasso
ilborgodellanatura@gmail.com
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