LA TERAPIA DEI CHAKRA

Chakra e’ una parola  Sanscrita il cui significato e’ ruota o disco e indica
uno dei sette centri di base di energia nel corpo umano. Ciascuno di questi centri
e’ connesso, a livello di energie sottili, ai gangli principali dei nervi che si
ramificano dalla colonna vertebrale (ma non si identifica con essi). In più
i chakra sono correlati ai livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle
fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai colori, suoni, alle funzioni del corpo
e a molto, molto altro.
La dottrina orientale che ne ha diffuso la conoscenza nel mondo occidentale considera
i Chakra come aperture, porte di accesso all’essenza del corpo umano.

LA FUNZIONE DEI CHAKRA 

La loro funzione principale è quella di assorbire l’Energia Universale, metabolizzarla,
alimentare le aure e rilasciare energia all’esterno. Il perfetto funzionamento del sistema energetico è sinonimo
di buona salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse, tra le quali
il Reiki si evidenzia per la sua peculiare dolcezza e per la possibilità di armonizzare
eventuali scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed
ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e
spirituale. Ad ogni Chakra è associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e
dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra,
il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina
cinese), un pianeta od un segno zodiacale. Possiamo dire che  i chakra siano punti di intersezione tre i diversi livelli
energetici della persona,
in particolare tra i livelli fisico, mentale-emozionale e spirituale. In ognuno di questi livelli
l’energia vitale si manifesta con un corpo specifico, uno dei quali,
quello fisico, cade sotto la percezione sensoriale comune a tutti.
I chakra permettono, in sintesi, il passaggio dei vari tipi di energia
vitale tra le varie dimensioni che ci costituiscono nella nostra totalità:
ad esempio consentono il passaggio delle emozioni tra il corpo emozionale
ed il corpo fisico.

I CHAKRA PRINCIPALI
SONO SETTE
 
(ma ce ne sono molti altri secondari, circa un centinaio, che “idealmente”
corrispondono coi punti meridiani dell’agopuntura).

Settimo


Chakra: Sahasrara,
della Corona, Centro del Vortice, Loto dai 1000 petali. 
Si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identità universale,
orientata verso autocoscienza.

 È localizzato al vertice del
cranio, nella zona del Bregma. É un Chakra non fisico, che si
può in buona sostanza definire l’interfaccia tra la
coscienza individuale e quella cosmica, universale. Non esiste
un settimo Chakra bloccato, può essere soltanto più o meno sviluppato,
in relazione al personale cammino spirituale dell’individuo.
Il settimo Chakra è collegato al centro della
sommità della testa, ed è rivolto verso l’alto; è
collegato con il cervello e la ghiandola pineale. Le pietre collegate al settimo Chakra sono:
Quarzo Ialino o Cristallo Di Rocca, Pietre/Quarzo Ialino,
Selenite, Quarzo Elestiale, Calcite Trasparente, Apofillite o
Pietra di Poona, Quarzo Latteo, Diamante, Fluorite

Sesto Chakra: Ajna,
Terzo Occhio, centro del Comando, delle Sopracciglia,  della
Conoscenza, della Saggezza Interiore; Esso apre le porte alle nostre facoltà psichiche
e alla  “comprensione”. Visualizzazione. Vista Psichica. É localizzato al centro della
fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il
suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed anche
comandare. Questo Chakra è collegato alla ghiandola
pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al
cervelletto. Questo centro energetico è importante più che
per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico,
soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è
correlata la capacità e l’equilibrio psicospirituale, la
corretta percezione di sé in relazione a sé stessi, ad un
livello energetico che possiamo definire intuitivo, sensitivo,
quindi oltre la mente.
Il sesto Chakra rappresenta il pensiero,
viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio. Questa è la
sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità
intellettuali, nonché della memoria e della volontà.
Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di più
il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà produrre
l’energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Le
pietre collegate al sesto Chakra sono: Ametista, Fluorite, Sugilite, Lepidolite ed Azzurrite.

Quinto Chakra: Vishuddha,
del Collo, della Gola o Centro di Comunicazione;   É il centro della capacità umana di
esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività intesa in
senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. É lo
scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la
creatività del Chakra sacrale si unisce alle energie degli
altri Chakra. Le parti connesse al quinto Chakra sono: la
tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi,
trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello
scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno
riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli
organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono
manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la
voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro
sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno
riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacità
di comunicare, non solo verso l’esterno, ma anche verso la
propria interiorità; è tramite questo Chakra che si realizza
la comunicazione tra mente e corpo; perciò le cosiddette
malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia
misura alla disfunzione di questo Chakra Le pietre collegate
con il quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese,
Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu,
Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite Verde
e Calcite Blu.

Quarto Chakra:
 Anahata, il Chakra del Cuore è collocato
sullo sterno, all’incirca all’altezza della linea mediana
orizzontale dei seni. Questo centro energetico è associato al
cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla
circolazione ed al sistema linfatico; le patologia connesse al
suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie
cardiache, patologie polmonari, ecc. Nel caso di funzionamento
disarmonico, sul piano fisico si potranno avere sintomi a
livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea,
aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza
peraltro avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche.
Il quarto Chakra è il centro dell’intero sistema energetico
dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di
natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre
superiori più mentali e spirituali, legati al cielo.
Gli alimenti in relazione a questo Chakra sono i
vegetali, poiché racchiudono in sé l’energia vitale della
luce solare (cielo), e contemporaneamente l’energia vitale
che proviene dalla terra. Le pietre collegate con il quarto
Chakra sono: Quarzo Rosa, Kunzite, Rodocrosite, Rodonite,
Tormalina Rosa, Tormalina Rosa/Verde, Tormalina Verde,
Dioptasio o Pietra Delle Fate, ed Olivina o Peridoto o
Crisolito.

Terzo Chakra: In lingua sanscrita viene chiamato
Manipura,
del Plesso Solare, che significa città dei gioielli.
Esso è
localizzato a livello del plesso solare, ed è
associato a
fegato, pancreas, stomaco, milza, parte alta
dell’intestino
ed a tutte le funzioni metaboliche e vegetative. Dal
punto di
vista psico-energetico, la sua funzione più importante
è
relativa all’affermazione personale ed all’esercizio
del
potere individuale rispetto al sociale ed all’ambiente
in
generale (indica la realizzazione della persona,
quanto la
persona vede realizzabile il suo desiderio di vita,
quanto una
persona vuole e desidera combattere per se stesso,
quanto una
persona si ama). Le patologie principali espresse dal
terzo
Chakra riguardano tutte le malattie metaboliche, quali
il
diabete, le iperlipidemie, le insufficienze epatiche,
la
cirrosi, le ulcere gastriche e duodenali, i tassi
glicemici,
ecc., nonché tutte le patologie riguardanti i processi
di
nutrizione, digestione ed assimilazione. Dal punto di
vista psico-energetico è a livello di questo Chakra che si generano
le forze emotive dirette verso l’ambiente esterno: i
sentimenti d’amicizia, rancore, simpatia, antipatia,
ecc.
Esso è il fondamento della personalità sociale.Gli alimenti
che possono essere utili per riequilibrarlo sono:
gli amidi, le farine integrali e gli zuccheri semplici.

Le
pietre collegate con il terzo Chakra sono: Pirite, Citrino,
Topazio, Pietra Del Sole, Malachite, Quarzo Occhio Di Tigre,
Malachite-Azzurrite, Malachite-Crisocolla, Diaspro Giallo,
Blenda, Quarzo Rutilato, Aragonite, Calcite Arancio, Ambra ed
Andalusite.

Secondo Chakra:
Svadhistana, Sacrale o Centro della Croce; è localizzato poco al di sopra
del pube, ed è associato alle gonadi, ai genitali, ai reni,
al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua funzione è
legata al desiderio, al piacere, alla sessualità, alla
procreazione, alla capacità di provare emozioni primordiali
non mentali. Gli organi collegati con il secondo Chakra sono:
intestino, vescica, utero, ovaie, prostata. I reni sono
proprio il simbolo della paura. Le disfunzioni del secondo
Chakra provocano a livello fisico impotenza, frigidità,
patologie dell’apparato genitale, anche a livello lesionale
(fibromi, adenomi prostatici, ecc.), dell’apparato urinario
e rigidità lombosacrale.

Le pietre
collegate con il secondo Chakra sono: Agata Corniola,
Eliotropio, Crisocolla, Crisoprasio, Quarzo Femmina, Ammonite,
Angelite, Pietra Di Luna, Opale, Giada, Tigre Di Ferro,
Howlite, Legno Pietrificato, Magnesite e Magnetite.

 

Primo Chakra:  Muladhara,
della Base,
Centro della Radice o Centro del Coccige; Situato alla base della spina, questo
chakra forma il nostro fondamento. Rappresenta la terra come elemento e quindi è
collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà. Questo Chakra
è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti
inferiori, alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai
genitali e al sistema nervoso centrale. Le patologie che
possono causare il suo funzionamento disarmonico sono:
emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante,
anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. I cibi utili per
attivare o riequilibrarlo sono le proteine, le
carni, noci, fagioli, uova. Le Pietre
Collegate con Il Primo Chakra sono: Tormalina Nera, Ossidiana,
Ossidiana Fiocco Di Neve, Onice, Ematite, Occhio Di Falco,
Granato, Rubino, Corallo e Diaspro Rosso.

 INCENSI
E OLII PER LA TERAPIA DEI CHAKRA
Cosa sono gli incensi a
vibrazione controllata?
   

Sono incensi studiati appositamente per la terapia energetica. Ognuno di essi copre un
preciso spazio vibrazionale, in relazione a uno dei 7 Chakra evolutivi. Si usano per
purificare ambienti e oggetti da specifiche vibrazioni negative, e per creare atmosfere
favorevoli.

Cosa sono gli olii
per la terapia dei Chakra (Chakraoil)?
   

Sono olii indispensabili per la terapia energetica mirata. Ognuno di essi copre lo spettro
vibrazionale di uno dei 7 Chakra evolutivi.
I Chakraoil, caratterizzati dal nome del Chakra corrispondente e dall’abbinamento a
uno dei 7 colori, sono composti da delicate miscele di differenti olii essenziali di
qualità massima, sostenuti da una base di Jojoba.

I Chakraoil sono indicati per “sintonizzare le vibrazioni dell’Aura”,
proteggono dagli influssi negativi e sono utili per creare atmosfere favorevoli al
compiersi di specifici eventi

Sono
disponibili 7 differenti Chakraoil e altrettanti tipi di incenso.

Si applicano direttamente sulla pelle utilizzando due differenti modalità, che possono
essere alternative o complementari

  •   Con un leggero
    massaggio spandere da 3 a 5 gocce sul punto-Chakra corrispondente.
  •   Porre da 5 a 7
    gocce di olio sull’avambraccio sinistro, poi spanderlo delicatamente usando
      l’avambraccio destro.
In entrambi i casi gli effetti benefici continuano per molte ore. Gli oli vanno applicati 2-3 volte nelle 24 ore. Gli incensi hanno una combustione molto lenta (da 50 a 70 minuti) e la vibrazione perdura per molte ore. Uno, massimo due al giorno sono sufficienti.

CHAKRAOIL
n° 1
   

In generale tutte le situazioni in cui sia in gioco la sopravvivenza, anche
simbolicamente
Ricerca lavoro
Comprare vendere casa
Trasferimento di residenza
Difficoltà economiche
Realizzazione di un progetto concreto
L’inizio di un’impresa
Quando sia necessario consolidare una situazione
Scelta del medico di base
Eccesso o carenza di energia fisica e fisicità
Scelta dello sport e durante l’allenamento sportivo
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi connessi a Muladhara
Chakra (1° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 2
   

Migliorare i rapporti con i propri familiari
Migliorare e sostenere le relazioni con amici, amiche
Situazioni di relazioni amorose, per aumentare il proprio fascino
Quando si ha abitualmente a che fare con persone avare, tristi, depresse
Per chi lavora in ambienti con persone anziane, con bambini piccoli, con
ammalati
Quando si è alla ricerca di un partner
Per migliorare l’intesa sessuale
In tutte le situazioni ludiche, feste, cene con amici, discoteca, pub, serate
musicali
Affari trattati informalmente
In tutte le situazioni della vita in cui si “naviga a vista”, quando si deve
improvvisare e stimolare il proprio istinto e la sensibilità intuitiva
Utile in presenza di tic e movimenti coatti, in alternanza con Chakraoil n° 3 e
5
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Swadisthana
Chakra (2° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 3
   

In tutte le situazioni caratterizzate da ruoli fissi
Quando si debbano sopportare situazioni pesanti, in cui ci si trova in posizione
fastidiosa, frustrante
Quando sia necessario aumentare la propria capacità di reagire a una
situazione, prendere iniziative, superare dubbi, scegliere, incrementare la
propria capacità di agire efficacemente
Cene d’affari, riunioni di lavoro, assunzione di personale, richieste di
avanzamento professionale, ricerca di lavoro con prospettive di avanzamento
professionale
Superamento di situazioni bloccate
Sensazione di sdoppiamento, aggressività e rabbia
Utile per favorire successi nel campo lavorativo e incrementi nel settore
economico
Quando si è impegnati nell’ampliamento della propria attività
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Manipura
Chakra (3° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 4
   

Incontri
sentimentali, anche per favorirli. 
Per purificare i sentimenti. 
Per chi vuole amare ed essere sinceramente amato.
Quando si voglia rendere più aperta, sensibile e amorevole l’atmosfera in cui
si vive, nonché la qualità del proprio sentire.
Quando si sia costretti a vivere con persone grette e meschine, per mitigarne la
negativitàPer migliorare le relazioni familiari.
Per favorire il rinsaldarsi di un’amicizia, un’unione, per ritrovare la
freschezza dei sentimenti.Analisi di progetti e idee di interesse sociale. 
Ottimo per proteggersi dall’invidia, dall’ostilità e dall’odio. Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili d Anahata
Chakra (4° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 5
   

In generale attività
e situazioni in cui la comunicazione sia determinante leggere, scrivere, parlare in pubblico, suonare o ascoltare musica, cantare,
attività creative in generale
Quando si è impegnati come oratori, o si debbano stilare o illustrare relazioni
Situazioni in cui sia importante suscitare fiducia negli altri o intuire se gli
altri meritano la nostra
Favorisce la comprensione intuitiva dei simboli, dei sogni, dei miti
Favorisce l’autoanalisi
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Vishuddha
Chakra (5° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 6
   

Studio,
concentrazione, meditazione
Tutte le situazioni in cui sia necessario attivare al meglio l’attenzione e la
lucidità mentale
Aiuta a superare l’agitazione mentale, a calmare i pensieri quando siano
agitati da emozioni violente
Esami, tests, periodi di studio intenso, pressione intellettuale
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili ad Ajna Chakra
(6° dal basso)
CHAKRAOIL
n° 7
   

Favorisce la
percezione intuitiva.


Il Chakraoil n° 7 è utile in qualsiasi situazione e può essere usato in
situazioni di dubbio, quando non si riesca a stabilire con precisione quale
livello vibratorio sia più opportuno intensificare
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili al Sahasrara
Chakra (7° dal basso)

E’ indicato per i terapeuti quale protezione da energie potenzialmente
negative, anche semplicemente tenendo il boccettino su di sé.

Per
Info Contattaci:

Il
Borgo della Natura 

Erboristeria
in Abbiategrasso

ilborgodellanatura@gmail.com

Tel.
02.94969804

Seguici
su facebook ->http://www.facebook.com/IlBorgoDellaNatura?ref=hl
e clicca su “MI PIACE”
per
essere sempre aggiornato

Per
l’acquisto di questo prodotto vai al nostro E- Shop:


Segui @IlBorgodellaNat

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *