E’ PRIMAVERA… DEPURIAMOCI!




• Sostiene la corretta funzionalità epatica

• Utile in caso di disfunzioni metaboliche
• Utile in caso di digestione lenta

• Contrasta la pesantezza postprandiale









I PRINCIPI ATTIVI :



Nel 1546 il naturalista Bock attribuì al tarassaco un potere diuretico,
mentre un farmacista tedesco del XVI secolo attribuì alla pianta virtù
vulnerarie (vale a dire capaci di curare rapidamente le ferite).
Attorno a questa pianta sono fioriti miti e leggende. Grazie
al tipico “soffione”, che viene fatto volare via in un fiato, gli
innamorati si scambiano promesse d’amore: se gli acheni, dopo il soffio,
volavano via tutti, disperdendosi nel vento, i loro desideri, si dice,
verranno realizzati.

Fu
introdotto dagli spagnoli in Sicilia verso la fine del 1200 e da qui si è
poi diffuso nel resto dell’Italia. Il nome pare derivi da cinis (cenere
in latino) poiché c’era l’usanza di concimare con la cenere i terreni
in cui si sarebbero piantati i carciofi.
Pablo Neruda ha dedicato addirittura un poema a questo ortaggio: Ode al carciofo (Oda a la alcachofa).

Questa pianta è anche
conosciuta come cardo asinino, cardo di Santa Maria, cardo di Maria o
cardo della Madonna questi ultimi dovuti probabilmente ad una leggenda
che attribuisce le macchie bianche delle foglie al latte della Madonna
mentre nascondeva Gesù dai soldati di Erode.


Per
Info Contattaci:
Il
Borgo della Natura 
Erboristeria
in Abbiategrasso
ilborgodellanatura@gmail.com
Tel.
02.94969804

Seguici
su facebook
—–>
https://www.facebook.com/pages/Il-Borgo-della-Natura-Erboristera/580611875381897?ref=hl
clicca su “MI PIACE”

per essere sempre aggiornato

Per
l’acquisto di questo prodotto
cliccaQUI


Segui @IlBorgodellaNat

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *